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giovedì 1 settembre 2011

Crescere un bambino sicuro di sè

Per esperienza personale, so che l'autostima è fondamentale per vivere serenamente, senza bisogno di  crearci nuovi problemi, oltre a quelli che già abbiamo. Per questo motivo ho letto il  libro "Crescere un bambino sicuro di sè...e rafforzare la sua autostima". E' un libro scritto in maniera semplice, comprensiva: riporta molti esempi e situazioni diverse, con i comportamenti da tenere di conseguenza. Che poi non sono tanto i nostri comportamenti, ma le parole  che colpiscono e lasciano il segno nei nostri bimbi. Una parola sbagliata, un continuo ripetere un aspetto negativo del bimbo, un vedere (e manifestare) sempre tutto negativo...queste cose segnano i nostri bambini e non permettono loro di vivere  e affrontare le difficoltà, piccole o grandi, serenamente e con sicurezza. O di ritentare se le cose non vanno come devono andare.
Mi ha aiutato (e mi aiuterà!) a cercare di correggere i miei sbagli, involontari, nel rivorgermi ai miei bimbi.
Vale la pena di leggerlo, non sono molte pagine!!

venerdì 29 aprile 2011

un libro al mese

“Ricordate che, ogniqualvolta sottoponete a cure mediche un bambino che non ne ha bisogno, lo esponete a un grave rischio. Chiamare il medico quando vostro figlio sta male, dovrebbe essere l’ultima risorsa, non la prima. E, invece di riporre cieca fiducia nel pediatra, ricordate che la stragrande maggioranza delle malattie infantili risponderà alle naturali difese del corpo, fortificate dalla vostra abilità, attenzione amorevole e buon senso.”
                                                              Robert S. Mendelssohn

"Bambini sani senza medicinali - Guida ai disturbi del bambino per difenderlo dall’abuso di farmaci e stabilire quando è necessario ricorrere al medico"...questo è il titolo.

Tempo fa, in internet, ho trovato questo libro che mi ha incuriosito. L’autore Robert S. Mendelssohn è un pediatra che ha esercitato per trent’anni: sulla base delle sue esperienze ha messo in discussione molti dei principi della moderna medicina.
La prima cosa che sostiene è che nessuno conosce meglio il bambino della propria mamma, soprattutto non il medico, che non ne conosce le abitudini, i comportamenti e tutto quello legato al bimbo.
Altro punto importante è l’allattamento, di cui io sono una fiera sostenitrice, e l’alimentazione, fondamento della salute, che deve essere quindi adeguata e non eccessiva, forzata e legata alle tabelle di crescita!
Sottolinea l’uso, anzi, l’abuso massiccio e costante di farmaci, soprattutto di antibiotici, che vengono dati come  fossero caramelle e in qualunque caso (i miei figli non li hanno mai presi!).
Poi analizza le più comuni malattie dell’infanzia: dal mal di pancia alla tosse, dall’otite alla febbre, che ad esempio è vista come il sintomo della malattia, mentre è la prima naturale difesa del corpo contro le malattie.
Tratta anche della malattie esantematiche e delle relative e molto discusse vaccinazioni…per la quali bisogna sempre verificare se vale la pena rischiare effetti collaterali, anche a lungo termine, per malattie innocue o che hanno probabilità bassissime di essere contratte. E su questo argomento aprirò un post apposta.
E’ un libro davvero interessante, che offre molti spunti, ma soprattutto responsabilizza il genitore, ricordandogli di non delegare la salute dei propri figli ad altri.